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Elezioni, l’appello al voto: “Cari elettori non lasciate che gli altri decidano per voi”

L’appello del candidato consigliere regionale Emilio Gaeta della lista dell’U.D.C.- Nuovo P.S.I. agli elettori: non fate passare i vostri diritti per favori.

Le elezioni sono oramai alle porte, ma il risultato che verrà fuori delle urne resta tuttora poco prevedibile.

Occorre, innanzitutto, evitare l’astensionismo che potrebbe interessare moltissimi giovani, anche se penso di poter comprendere le ragioni che portano ad un “sentimento” di disaffezione.

Ai giovani dico: non deve prevalere lo sconforto, non andare a votare è la cosa più sbagliata che possiate fare. Pure vero che, negli ultimi decenni, gli eventi hanno fortemente condizionato in senso negativo il vostro (nostro) futuro, ma siamo ancora in tempo per cambiare le cose. Mi sento di suggerire che l’approccio fondamentale è quello di non delegare ad altri la scelta. L’importante è non svendere la propria dignità, e non lasciarsi incantare da diritti e servizi al cittadino spacciati per fatti straordinari.

È vero che i giovani partecipano dove gli viene data reale opportunità di farlo, ma in particolar modo quando comprendono che la loro partecipazione porterà ad un risultato concreto.

Le nuove generazioni cercano il riconoscimento del merito, non le scorciatoie. Cercano “opportunità”. Il mondo si cambia anche e soprattutto dal basso, non solo dall’interno delle Istituzioni.

Allora per chi votare?

Premesso che in questi ultimi quindici anni la Puglia è stata governata dalla sinistra, prima da Vendola (Sinistra Ecologia e Libertà) dal 2005 al 2015 e poi da Emiliano (Partito Democratico) dal 2015 al 2020, sorge spontanea la domanda:

la nostra provincia di Foggia ha fatto dei passi in avanti o indietro?

Agli elettori suggerisco di fare delle semplici verifiche a proposito degli argomenti di seguito elencati:

  • Turismo – Il Covid ha messo a nudo la fragilità del sistema turistico di capitanata, troppo incentrato sul turismo garganico, religioso e molto poco sul resto del territorio di Capitanata;
Turismo
  • Il settore agricolo – di vitale importanza per la nostra provincia e che purtroppo, in questi anni, ha subito l’inefficienza della regione Puglia, classificata all’ultimo posto per l’avanzamento del PSR, sul Fondo per lo sviluppo e la coesione; infatti a fronte di 2 miliardi e 700 milioni messi a disposizione nel 2015 ad oggi risulta speso poco più del 2%;
settore agricolo
Settore Agricolo
  • L’ambiente – i comuni della nostra provincia scontano l’inefficienza della regione nella gestione degli impianti pubblici per lo smaltimento dei rifiuti e sul ciclo dei rifiuti mai chiuso, lasciando l’intera Capitanata in continuo affanno per il conferimento dei rifiuti stessi.
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Ambiente

Non bisogna poi dimenticare i danni ambientali a seguito dei mancati controlli sui traffici illeciti di rifiuti e lo sversamento degli stessi in terreni agricoli della provincia di Foggia;

  • Le infrastrutture – assenza di un piano esecutivo per il completamento della Strada Regionale 1, realizzazione attesa da decenni e dimenticata dalle amministrazioni regionali di Vendola ed Emiliano. La Strada Regionale 1, Tratto Ponte di Bovino – Poggio Imperiale – è un’infrastruttura importantissima e di impatto non solo per i Monti Dauni, ma per l’intera Capitanata. E’ necessaria per superare il deficit infrastrutturale ed aumentare la connettività del territorio del Subappennino con quello del Tavoliere e del Gargano. Solo parole, manifestazioni di piazza e promesse al vento sulla messa in sicurezza della SS.16 Foggia-Termoli, per non parlare della storia infinita relativa all’allungamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia, da anni in attesa di poter essere aperto ai voli di linea;
infrastrutture
Infrastrutture
  • La salute: pessima gestione degli ospedali pugliesi, per non parlare degli scandali sugli acquisti di materiale sanitario; liste d’attesa lunghissime per una visita medica e mobilità passiva in sanità che lo scorso anno è costata 206 milioni alle casse regionali, una cifra mai raggiunta prima;
appello al voto
Salute

Se la verifica porta gli elettori all’insoddisfazione e al pessimismo, allora è giusto cambiare governo e uomini. A tal riguardo la coalizione del centro destra proporrà ai pugliesi un chiaro progetto e un programma che migliorerà la nostra provincia.

Sarà un programma elettorale innovativo, in grado di generare lavoro, opportunità alle imprese e all’agricoltura; un programma che prevedrà investimenti sulle infrastrutture. Il nostro sarà un cambiamento radicale che trasformerà la Puglia basata sulle prebende (che alimentano clientele e scambio di voti), in una regione seria, autorevole, moderna ed efficiente.

E’ ormai palese che l’ambizione alla vittoria elettorale di Emiliano è frutto di operazioni algebriche (ben 15 le liste a sostegno, contro le 5 di Fitto); ciò depotenzia la funzione del voto: la democrazia, infatti, non è il mero raggiungimento della “maggioranza assoluta“, cosa che invece appare essere l’unico obiettivo dell’ex magistrato barese.

Emilio Gaeta

Candidato Consigliere Regionale

Lista U.D.C. – Nuovo P.S.I.